01.storia

Le mescite di vino erano locali tipici dell’inizio del ‘900 dove ci si ritrovava per un buon bicchiere di vino e per i salumi, come il prosciutto o la “pista”, fatti con i maiali allevati in casa.

Questo fu il primo lavoro della giovanissima Andreina nell’attività dei genitori del marito Bruno.

Via Buffolareccia, dove si trovava e si trova tutt’ora la casa colonica della famiglia Recanati, era in una zona di passaggio per viandanti ma anche per molti cacciatori della zona che si ritrovavano sempre in questa mescita di vino famosa per la qualità dei prodotti e per il clima familiare e amichevole che ne davano i gestori.

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Fu proprio questo clima amichevole e
familiare che portò molti cacciatori a
chiedere ad Andreina di cucinare
la caccia della giornata.

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04.storia

“Partiamo da una forte tradizione, oggi con tecniche e modalità nuove.” (Chef Errico Recanati)

Arriva la terza generazione del Ristorante Andreina con l’entrata nella brigata di cucina del nipote Errico: una partenza al fianco della nonna, attento ad imparare le basi della cucina del territorio, della caccia, dello spiedo e della brace.

Alle merende si sono quindi uniti pranzi e cene a base di selvaggina ma anche di animali da cortile, cucinati principalmente con quello che diventerà il cuore di tutta la vita di questo ristorante: lo spiedo e la brace.

Arriva anche la seconda generazione: ad Andreina e Bruno si affianca la figlia Ave, sommelier professionista responsabile della sala, con cui il Ristorante si conferma tra le realtà più solide e conosciute d’Italia proprio per la qualità e la proposta di caccia e spiedo.

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06.storia

Stage da chef italiani e internazionali, studi di alta pasticceria e di cucina giapponese in scuole prestigiose, amplificano la passione di Errico Recanati, aprendo il Ristorante Andreina a sapori nuovi e coraggiosi ma partendo sempre dal cuore della cucina di questo storico locale:

lo spiedo e la brace.

CarcioFritto
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Inizia una nuova era in cui a capo della cucina c’è lo Chef Errico Recanati che ogni giorno e sempre con maggiore intensità abbraccia la tradizione sia di famiglia che del territorio inserendo tecniche moderne: si arriva così a piatti come “Lo Scampo che rincorre la lepre” unione di collina e mare come le Marche, o come “L’ostrica si dà le arie di brace”, andando anche oltre la caccia.

Ostrica
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Errico+Ramona_2

La brigata si completa con una nuova entrata. Errico Recanati viene affiancato dalla moglie Ramona Ragaini come responsabile di sala e sommelier di 2º livello.

08.storia

La nuova direzione del Ristorante Andreina non tarda ad essere notata dalle grandi guide e dai maggiori gourmand: la Cucina neorurale di Brace&Spiedo&Nuove Tecniche sono un’unione perfetta ed inesauribile di idee che, grazie alla cultura e al percorso dello Chef Errico Recanati, spaziano nella tradizione, nella cucina italiana, in quella mediterranea, con una punta in più di spagnola e francese, fino all’oriente.

Nel 2013 arriva la prima stella Michelin: un momento di grande emozione e una promessa fatta dallo chef ai nonni che diventa realtà.

Poco dopo, nel 2015, Le Soste chiede al ristorante Andreina di entrare a far parte della sua prestigiosa associazione, simbolo della cultura della cucina italiana nel mondo.

Michelin

“Per fare una ricetta ho bisogno di mesi per perfezionarla. È un processo lungo, un viaggio nel mio sapere, un confronto con me stesso, una completa immersione su ciò che sono stato e ciò che voglio diventare. Da qui parto e tutto prende forma e sostanza, in cucina si direbbe prende consistenza e sapore.”
(Chef Errico Recanati)

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01.storia

Le mescite di vino erano locali tipici dell’inizio del ‘900 dove ci si ritrovava per un buon bicchiere di vino e per i salumi fatti in casa come il prosciutto o la “pista” del maiale coltivato in casa.

Questo fu il primo lavoro della giovanissima Andreina nell’attività dei genitori del marito Bruno.

Via Buffolareccia era in una zona di passaggio per viandanti ma anche per molti cacciatori della zona che si ritrovavano sempre in questa mescita di vino famosa per la qualità dei prodotti, il clima familiare e amichevole che ne davano i gestori.

11.tagliatelle02.storia

Fu proprio questo clima amichevole e familiare che portò molti cacciatori a chiedere ad Andreina di cucinare la caccia della giornata.

storia_ok

Alle merende si sono quindi uniti pranzi e cene a base di selvaggina ma anche di animali da cortile e maialini, cucinati principalmente con quello che diventerà il cuore centrale di tutta la vita di questo ristorante: lo spiedo e la brace.

Arriva anche la seconda generazione: ad Andreina e Bruno si affianca la figlia Ave, sommelier professionista responsabile della sala, con cui il Ristorante si conferma tra i ristoranti più solidi e conosciuti d’Italia proprio per la qualità e la proposta di caccia e spiedo.

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“Partiamo da una forte tradizione, oggi con tecniche e modalità nuove.” (Chef Errico Recanati)

Arriva la terza generazione del Ristorante Andreina con l’entrata nella brigata di cucina del nipote Errico: una partenza al fianco della nonna, attento ad imparare le basi della cucina del territorio, della caccia, dello spiedo e della brace.

06.storia

Stage da chef italiani e internazionali e studi di alta pasticceria e di cucina giapponese in scuole prestigiose, amplificano la passione di Errico Recanati aprendo il Ristorante Andreina a sapori nuovi e negli anni anche coraggiosi ma partendo sempre dal cuore della cucina di questo storico locale:

lo spiedo e la brace.

CarcioFrittostoria_ok209.storiaok

Inizia la nuova era del Ristorante Andreina in cui a capo della cucina c’è lo Chef Errico Recanati che abbraccia e la tradizione di famiglia e del territorio ogni giorno e sempre con maggiore intensità iniziando a proporre piatti come “Lo Scampo e la lepre” unione di collina e mare, come le Marche, o come “L’ostrica si dà le arie di brace”.

OstricaErrico+Ramona_2

La brigata si completa con una nuova entrata. Errico Recanati viene affiancato dalla moglie Ramona Ragaini come responsabile di sala e sommelier di 2º livello.

08.storia

La nuova direzione del Ristorante Andreina non tarda ad essere notata dalle grandi guide e dai maggiori gourmand: la cucina neorurale con la sua unione di Brace&Spiedo&Nuove Tecniche sono una unione perfetta ed inesauribile di idee e piatti che grazie alla cultura e al percorso dello
Chef Errico Recanati spaziano nella tradizione, nella cucina italiana, in quella mediterranea, spagnola fino all’oriente.

Nel 2013 arriva la prima stella Michelin: un momento di grande emozione e una promessa fatta ai nonni che diventa realtà.

Poco dopo, nel 2015, Le Soste chiede di entrare al ristorante Andreina di entrare a parte della sua prestigiosa associazione, simbolo della cultura della cucina italiana nel mondo.

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“Per fare una ricetta ho bisogno di mesi per perfezionarla. È un processo lungo, un viaggio nel mio sapere, un confronto con me stesso, una completa immersione su ciò che sono stato e ciò che voglio diventare. Da qui parto e tutto prende forma e sostanza, in cucina si direbbe prende consistenza e sapore.”
(Chef Errico Recanati)

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